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ENERGIA ELETTRICA DA FONTE GEOTERMICA
Le centrali geotermoelettriche sono di fatto centrali
termiche che utilizzano come fluido primario per scaldare
le caldaie e attivare le turbine il calore naturale dei
vapori geotermici contenuti nel sottosuolo (energia geotermica)
e incanalati verso la superficie.
Non esiste dunque, in questo tipo di centrali, alcun
processo di combustione. Le centrali geotermoelettriche possono raggiungere potenze anche rilevanti, di qualche
centinaio di MW.
.: Vantaggi
Una volta costruite le tali centrali sono estremamente
pulite in quanto sfruttano un riscaldamento termico del
tutto naturale e non hanno quindi scorie o residui atmosferici.
.: Svantaggi
Tali centrali hanno elevati costi di manutenzione dovuti alla composizione delle acque provenienti dal sottosuolo,
che è ricca di sali disciolti e crea depositi e incrostazioni.
Spesso si trovano giacimenti geotermici anche molto grandi,
ma a temperatura di 80/90 gradi, troppo bassa e non utilizzabile
con le tecniche attuali; un possibile sfruttamento di questi
giacimenti è per il teleriscaldamento. Il problema
sicuramente maggiore di queste centrali è che possono essere
costruite solamente in appositi siti con presenza di attività
geotermica, siti normalmente abbastanza rari.
Rientrano negli interessi della S.E.I.-Società
Elettrica Italiana, le seguenti fonti energetiche:
Energia Solare
(Fotovoltaica) |
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Energia Idroelettrica
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Energia Eolica
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Energia
da Biomasse
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Termovalorizzazione
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Energia
Geotermoelettrica
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